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Filosofia e tempi di crisi

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La scorsa settimana è iniziata così: Lunedì:  - ho preso grandinata in tangenziale - ho distrattamente lasciato le chiavi del garage dentro la macchina e me ne sono - ovviamente - resa conto un secondo dopo aver chiuso la porta, il che mi ha rovinato tutta la serata, con l'ansia che avevo di non riuscire ad uscire mai più dal garage. E poi è finita così:  Venerdì: Procedura di mobilità (che detto così non si capisce bene, ma che in soldoni vuol dire licenziamento) per 5 persone che lavorano nella consociata della mia azienda da - tipo - 15 anni; inclusi i miei magazzinieri carissimi. Non intendo dire che le due cose siano collegate, né men che meno paragonabili, ma certamente se il buongiorno si vede dal mattino...  Comunque, ascoltare il consulente che segue le questioni del personale spiegare la situazione attuale e futura nel modo più astratto, confuso e nebuloso possibile alle persone che condividono il posto di lavoro con me mi ha suscitato u...

Le nevole

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Finalmente è arrivata l'estate.  Non si muove una foglia, in giro non c'è nessuno, nell'aria c'è un profumo di zampirone che mi catapulta indietro di almeno 20 anni. Lo zampirone è la mia madeleine. La stanza mia e di mia sorella nel grande palazzo, la volta alta sopra di me, il muro freddo, la consolle stile impero con il vaso greco a disegni rossi, i quadri inquietanti con i santi e quelli frivoli con le damine francesi, il rumore dei piccioni nel sottotetto, l'odore dello zampirone, le voci roche dalla strada, la luce arancione dei lampioni e i rintocchi dell'orologio della chiesa di San Domenico. La prima sera non riuscivo mai a dormire, mi sentivo spaesata per essere stata catapultata dalla mia vita borghesemente normale in Piemonte alla vita un po' rigida di casa di mio nonno; e quella Santa Lucia che stava proprio di fianco al mio letto, con i suoi occhi sul piatto e una palma in mano mi metteva un po' d'ansia. Ché poi, in quel dipinto come in...

8 Marzo

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L’8 Marzo è una ricorrenza importante. Non perchè una volta all'anno alcuni si ricordano di regalarci le mimose. Non perchè per una volta all'anno baldi giovanotti pagati si spogliano per un pubblico di erinni scatenate. Come se l'uomo oggetto di una sera potesse bilanciare lo sfoggio di donne oggetto di tutto il resto dell'anno. L'8 marzo. E' importante perchè mi ricorda che quello che io ho oggi non è scontato; mi ricorda che è precario; mi ricorda che milioni di donne in altre parti del mondo non ce l'hanno; che un qualsiasi rigurgito maschilista può togliermelo.  Mi ricorda le operaie del Triangle Shirtwaist Factory che nel 1911 sono morte arse vive perchè il proprietario aveva sbarrato le porte per impedir loro di rubare o di prendersi pause non autorizzate.  Mi ricorda che fino agli anni '60 in Italia (e dico Italia, mica Afghanistan o Iran) per il diritto di famiglia una madre single non poteva essere tutrice del proprio figlio, ma doveva esserlo...

Wind of Change

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Come vola il tempo, sono passati già 20 anni da quel giorno. Ero piccola, ma ho fatto in tempo a studiare le due Germanie in geografia alle elementari. Costantemente confondendole tra loro. Mi sembrava che l'aggettivo "Democratica" non potesse andare d'accordo con uno Stato socialista. E qui sorge il dubbio: precoce tendenza liberale o propaganda che influenza anche i bambini? Comunque, avevo meno di 11 anni quando è crollato il muro, e pur non capendo nel dettaglio i meccanismi politici e diplomatici che hanno permesso l'apertura, credo di essermi resa conto della portata storica dell'evento. Oggi mi sembra che le vicende della Germania post-bellica dovrebbero servire da ammonimento ogni volta che il processo di unione dell'Europa rallenta, o si ferma, per sciocchi nazionalismi.

Souvenir

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Today's the name day of one of my dearest friends. She's kind of sister to me, since we became friends on the third day of primary school, 25 years ago, and we still are. Said hello on msn and we started reminding of those days. Teenage. I stayed at hers for some days, no school, we just had fun in her tiny room and watch tv. Ice skating world championship, movies... and, most of all, we played with her Commodore 64 for hours and hours. Yes, it looks now like archaeology, it was slow, graphics was awful... but I loved it, I had a lot of fun, and it is one of the happiest memories in my life. Anyway, happy name day S.!