sabato 31 gennaio 2015

Lo sport fa male

Foto trovata in rete: http://orlunipi.it/foto/grandi/vertigini.jpg
Ho tenuto fede al mio proposito e mi sono iscritta in palestra.
Non nel club super figo e super costoso vicino a casa mia come avevo inizialmente pensato di fare, ma dopo lunghe riflessioni e un paio di controlli al mio conto in banca, mi sono rassegnata ad iscrivermi alla palestra aziendale.
Sì, ho una palestra interna all'azienda.
E costa 100 euro all'anno di iscrizione.
E mi basta scendere di 3 piani con l'ascensore e sono lì.

E come mai non mi ero mai iscritta lì, e l'ho tenuta come ultima spiaggia?
Perché in quell'edificio ci passo dalle 9 alle 11 ore al giorno, e almeno la palestra volevo farla altrove, ma non potendo permettermi il club super figo (e anche un po' terrorizzata dalla prospettiva di avere un life coach che mi insegue per dirmi cosa fare), alla fine ho capitolato.

Mi sono sentita molto orgogliosa di me, sono andata tutti i giorni all'inizio. Mezz'ora di camminata veloce sul tapis-roulant e mezz'ora di cyclette al giorno.
Ho acquistato delle bellissime scarpe rosa evidenziatore da Decathlon.
Ho installato Spotify sul cellulare per poter avere la musica giusta per motivarmi.
Mi sentivo anche molto bene.
Peccato che il terzo giorno abbia iniziato ad avere delle vertigini mostruose durante la giornata. Mi sentivo il pavimento diventare molle sotto i piedi, sudavo freddo e mi veniva la nausea. Tipo come avere mal di mare mentre sei ubriaca, è una cosa veramente fastidiosa.

Ovviamente ho continuato la mia routine, un giorno sì e uno no, e intanto prendevo la medicina per la labirintite. Ho notato che quando mi sembrava di stare meglio, il tapis-roulant mi faceva tornare al punto di partenza, quindi ho collegato le due cose. Finalmente ieri sono riuscita ad andare dalla mia dottoressa, la quale mi ha diagnosticato un otolite, cioè un qualcosa che disturba il mio orecchio interno dove ha sede l'organo che presiede all'equilibrio. Anche lei mi ha confermato che camminare sul tapis-roulant è stata la causa scatenante, quindi dovrò lasciare perdere e dedicarmi esclusivamente alla cyclette, oltre a prendere un altro farmaco e un integratore di potassio e magnesio per un mese.

E comunque, dopo la piscina chiusa per restauri, e dopo quest'ultima disavventura, ho capito una cosa: Dio mi sta mandando un messaggio, e il messaggio è che non vuole che io faccia sport.

sabato 3 gennaio 2015

Anno nuovo

Ci risiamo, è iniziato un nuovo anno.

Per abitudine scolastica non mi viene naturale pensare a gennaio come all'inizio dell'anno, per me un nuovo anno parte da settembre (come avevo già confessato qui). Cionondimeno, mi rendo conto che in effetti è iniziato il 2015, che quindi inizierò a usare una nuova agenda, un nuovo calendario, e che purtroppo i problemi vecchi mi inseguiranno anche nel nuovo anno.
Sarebbe bellissimo se tutte le cose stressanti e negative che abbiamo lasciato al lavoro o nella vita quotidiana venissero cancellate alla fine dell'anno vecchio.
Hai una bolletta da pagare? Va beh, colpo di spugna e te la abbuoniamo, ricominci a pagare al prossimo bimestre.
Hai un amore non corrisposto? Via, alla mezzanotte del 1° gennaio te lo sarai dimenticato. E lui avrà dimenticato te, così quando vi incontrerete di nuovo, tra qualche giorno, sarà tutto nuovo, e magari diverso.
Sarebbe bellissimo e semplificherebbe la vita. Una sorta di amnesia collettiva in cui solo le cose brutte spariscono. Anche a livello di politica internazionale funzionerebbe a meraviglia.

Comunque, essendo questo il mondo reale, dove tutto è molto materiale e tangibile, e dove non esistono cose come le "amnesie collettive delle cose brutte", toccherà riprendere l'intricatissimo filo proprio lì dove lo avevamo lasciato.

Forse mi ripeto, ma non faccio mai buoni propositi per il nuovo anno, per evitarmi la brutta figura di non mantenerli. Diciamo che, essendomi messa a dieta a settembre (con risultati poco esaltanti, ma ci proviamo), con l'aiuto di un costoso specialista, ora mi sono ripromessa di iscrivermi in piscina per fare un po' di moto. Purtroppo, siccome il destino beffardo cospira contro di me, la comodissima ed economica piscina comunale vicino a casa chiuderà per restauri dal 7 gennaio fino ad agosto, quindi dopo vane ricerche di una valida ed altrettanto economica alternativa, purtroppo dovrò iscrivermi in una costosissima palestra (o meglio, come lo chiamano loro, club) vicino a casa, dotato di piscina, sauna, solarium, sala pesi, e, purtroppo, di una sorta di life coach personale che mi seguirà e mi dirà quanto e cosa fare; questo, che probabilmente è un grosso vantaggio per coloro che si iscrivono lì, a me fa già venire l'orticaria solo a pensarci. Deve essere che non sono abituata a persone che mi dicono cosa fare nemmeno in famiglia, quindi farmi dare indicazioni di vita da un estraneo che per giunta pago profumatamente mi sta già creando grossi scompensi emotivi, oltre a suscitare in me la più viva irritazione. E manco mi sono ancora iscritta...
Comunque, cercare di rimettere in sesto il mio metabolismo dormiglione è l'unico proposito che farò nel nuovo anno. Poi vedremo, se mi verranno altre balzane idee salutiste le condividerò.

Per quanto riguarda le mie speranze... Vorrei solo che le persone a cui voglio bene fossero serene e che tutte avessero gioia e risate e tranquillità. Vorrei che il mio amore avesse le soddisfazioni che merita e che tornasse a casa da me tutte le sere. Vorrei che mia sorella e  tutte le mie meravigliose amiche venissero ricompensate adeguatamente per tutto quello che fanno e in cui mettono il loro impegno, sia sul piano personale che professionale.

Per me non serve molto altro, anche perché se le persone che ami sono felici, anche tu sei felice.