giovedì 5 gennaio 2012

Monologo dell'abbandono

Pausa pranzo, in ufficio.
Mi distraggo leggendo Tempesta di ghiaccio di Rick Moody e mangiando i miei tramezzini al pollo (e se vi sembrano tristi, sappiate che sono tra i pranzi al sacco meno tristi che mi capiti di mangiare in ufficio). Mr. Big dice che deve riordinare casa, quindi lascio che la lettura mi assorba completamente, non notando un paio di frasi che lui, compagno di chiacchierate in chat, mi scrive.
Non rispondo, e quanto segue è esattamente quello che è successo dopo, se non per il fatto che il turpiloquio è stato edulcorato per non offendere la sensibilità dei già pochi lettori.

Mr.Big: allora vaffancucciolo
non cacaramellarmi
Effe: nuuuu
lo sai che sei la luce dei miei occhi e la crema nel mio caffé
stavo leggendo
pensavo stessi facendo pulizie
ora vado anche a fumare, poi torno
Mr.Big: non ti cacontatterò piu oggi, sallo
addio
(Al principio l'ho presa sul ridere)
Effe: daaaaiiiii pasticcinooooo
ehiiii
prontoooo
ti spammo skype finché nn mi rispondi
sallo
prontoooo
prova
uno due tre, ssssa ssssa sssa
(Poi, sperando in una sua reazione di disgusto, ho iniziato a usare le armi pesanti)
guarda che se non mi rispondi inizio a mandarti gli aforismi amorosi tipo
Sublime quell'attimo, quell'eterno istante fatto di battiti del cuore impazziti, sguardi carichi di desiderio e respiri affannati... sublime quell'attimo in cui tra le tue labbra e le mie c'è solo un bacio...
Ci siamo incontrati perchè doveva succedere..

 .. E anche se non fosse stato quel giorno, prima o poi ci saremmo sicuramente incontrati da
qualunque altra parte.♥
(Poiché evidentemente non funzionava, ho finto disinteresse)
vabbè, torno a leggere allora
 :P
(Ma essere ignorata mi rode, allora non ho resisto e sono passata agli anatemi)
stai accumulando punti karma negativo così, sallo
sei cattivo e antipatico
e anche un po' brutto
se fossi un lama ti sputazzerei
se fossi un gatto ti graffierei le natiche
a sangue
se fossi un chihuahua ti rosicchierei i malleoli
se fossi il tuo divano farei crescere un pezzo di legno sotto la tua schiena nottetempo per farti svegliare tutto spaccato
se fossi un marciapiede ti spaccherei la coppa dell'olio
se fossi una lavatrice ti allagherei casa
mi stai costringendo a lavorare, te ne rendi conto?
la strega cattiva dell'est al tuo confronto è una cara vecchina
fottiti
e sappi che questo lo pubblico
Ora sono qui, abbandonata come Scarlett sullo scalone della casa di Atlanta, nessun cenno di vita da parte sua. Spero che stia bene.

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