mercoledì 24 novembre 2010

Insolita densità di avvenimenti

Ho latitato, lo so. Ma ho un buon motivo, che si può riassumere in tre semplici parole: mancanza di tempo.

Dopo le mie avventure alluvionali a casa, ho avuto una settimana a dir poco folle, per i miei standard, si intende.
Sembra che tutti i fornitori, clienti, colleghi degli altri uffici europei, abbiano deciso di venire a farci visita nel giro di 10 giorni scarsi.
Il che mi ha consentito di (nell'ordine):
- fare cose diverse rispetto alla solita noiosa routine lavorativa
- fare una gita nell'hinterland torinese, e capire che avrei dovuto lavorare come commerciale, vista l'entità del rimborso spese
- essere invitata a una cena e due pranzi
- conoscere un fornitore, uomo bellissimo di cui mi sono istantaneamente innamorata, anche se come sempre è un amore impossibile. Mi ha regalato una scatola di cioccolatini belgi, come se conoscesse i miei gusti, e penso a lui con un sospiro ogni volta che ne mangio uno

In aggiunta a quanto sopra, che mi ha portata ad accumulare una certa quantità di lavoro arretrato, ho pensato bene di beccarmi un virus nel laptop aziendale, che è stato nelle mani del mio IT da venerdì mattina a lunedì pomeriggio. E per giunta non è riuscito a debellarlo, per cui devo spedirglielo a Barcellona.

Il week-end in compenso è stato delizioso.
Partendo dal venerdì sera, in cui l'amico precedentemente noto come Hornbraker, poi come Consolatore, e ora d'autorità ribattezzato Ticket-one ha portato la sottoscritta, Mr. Supposta, e un'altra amica a vedere il concerto di Morricone. Pelle d'oca per due ore, tre bis, standing ovation. Inoltre ho sentito il suono di uno Stradivari per la prima volta in vita mia, e cavoli, c'è un motivo se gli Stradivari hanno un valore incommensurabile.
Unico neo: il rumorosissimo impianto di aerazione del Forum, e il fatto che a parte la pizza al taglio gentilmente fornita dai due cavalieri, non siamo riusciti a cenare dopo il concerto.

Il sabato ho dormito fin dopo l'una del pomeriggio, quindi la giornata è durata pochissimo, ma è stata densa. Giro in centro, poi altro concerto sempre al Forum (chissà se danno una tessera punti?), stavolta il concerto di addio dei Simply Red. Che non sono mai stati tra i miei preferitissimi, ma devo dire che dal vivo sono veramente molto bravi. E per giunta siamo anche riusciti a mangiare.

La domenica, caratterizzata dal solito clima funereo tipico dell'autunno in pianura padana (pioggerellina sottile, alternata a pioggia battente, il tutto accompagnato da un delizioso cielo color cenere), mi sono di nuovo svegliata molto tardi e con il tipico scazzo domenicale. Dovendo inoltre fare le pulizie e svariate lavatrici, ho paccato il pranzo a casa di Ticket-one. Ho fatto male, credo, perché quando li ho raggiunti nel pomeriggio sono stata così bene con loro. Mi piacciono le giornate passate tutti insieme, a dire cavolate e bere e guardare film.
La compagnia degli amici fa passare anche lo scazzo domenicale.


2 commenti:

CC ha detto...

Ti odio, odio, odio, odio, odiooooooooo >____<

MORRICONE NOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!

Volevo andare a vederlo IOOOOOOOOOOOOO!!!

AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH.

Effe ha detto...

A' bbbella, ma tu stavi negli States, mica a Spinetta Marengo!! :) Comunque è stato un concerto bellissimissimo. :D