venerdì 22 ottobre 2010

Dottoressa Coscienza

Non posso esimermi.
Anche se mi rendo conto che potrebbe risultare di interesse meno che scarso per un sacco di persone, non posso non rendere pubblico che Coscienza, la mia dolce sorellina, luce dei miei occhi, sangue del mio sangue, piume delle mie piume, si è laureata.
E in Medicina, mica in Lingue come la sottoscritta. 
No, la tesi non era in Psichiatria, anche se di materiale, vista la nostra famiglia, ne avrebbe avuto parecchio.

Vado a elencare i partecipanti alla maratona Parmigiana:

Familiari
- Madre e Padre (ovviamente)
- il Fratellone
- il Cuggino (finalmente!)
- la qui presente Autrice

Amici (in rigoroso ordine sparso, come mi ricordo)
- Dottor Erre e famiglia tutta
- Muffin Woman Pat
- la Psicologa
- Advertising Girl
- la Carto
- il Dentista
- Cieffe
- la Billie
- tutte le amiche di Parma che se le elenco una a una non finisco più... Spero che nessuno se ne abbia a male.

Ovviamente ho fatto la sorella maggiore ansiosa apprensiva e dalla lacrima facile. Ero decisamente più agitata alla sua che alla mia. Ovvero, alla mia ero talmente tesa che sembravo un cadavere, ma quella è un'altra storia, alla sua invece sembravo una palla rimbalzina sotto effetto di droghe sintetiche.
Comunque, la sua tesi era decisamente interessante anche per un profano, e lei è stata bravissima. Quando ha finito la sua presentazione, esposta con tono di voce calmo e professionalità già dottorale, mi è bastato vedere il nostro Fratellone asciugarsi gli occhi e sono partita anche io.
Per fortuna tra la discussione e la proclamazione sono passate quelle 2 ore in cui ho potuto sfumazzare, bere un caffé, farmi quattro risate, insomma, sciogliere un po' la tensione.
Alla proclamazione quando il Presidente ha detto il suo nome mi si è fermato il cuore per un secondo, quando ha detto il voto ho iniziato a singhiozzare mentre ridevo, con grande sollazzo della Adv Girl che era seduta accanto a me.
Ragazzi, sono talmente orgogliosa che non faccio che raccontarlo a tutti, non ho ritegno, e mi rendo conto che vorreste che smettessi, e vi capisco, ma non ci riesco proprio.

Comunque, il rinfresco è stato all'altezza della performance di mia sorella, tutto ottimo, anche se mi ricordo soprattutto il vino.
Mi ricordo anche che un'amica di mia sorella mi ha chiesto se ero più grande o più piccola: l'ho amata. E giuro che non mi stava prendendo per i fondelli.
Peccato solo che fosse in mezzo alla settimana e che io dovessi lavorare il giorno dopo, perché sono stata abbandonata a casa come un'anziana mentre la mia giovane neolaureata sorella andava a ballare con le amiche.

Brava sorellina.

4 commenti:

stressa ha detto...

Il tuo amore fraterno e' commovente, può sembrare scontato ma non e' cosi'! :)

Effe ha detto...

@stressa: grazie, non voglio essere melensa ma mia sorella è davvero la luce dei miei occhi. :)

the muffin woman pat ha detto...

oddio io mi stavo commuovendo quando sono entrata in casa.
è da un pò che covo il post sulla famiglia dieffedigi:)
ma devo essere più serena e sbarazzina. e ci sto lavorando:)

comunue ora te lo posso dire:
sono felice di averti scoperta tramite blog. perchè ti vedevo sempre così "più grande" e invece sei "scema" (Senza offesa) come me e bea e la cosa mi rende troppo felice:)))

Effe ha detto...

@MWPat: La verità è che da giovane ero più seria di adesso, perché ero molto più insicura, ora posso permettermi di scemeggiare senza più (tanti) timori. E poi diciamolo, alle elementari fare la quinta metteva una distanza infinita con i bimbi di prima, invecchiando le distanze si accorciano e 4 anni di differenza non sono più niente. Tutto questo, più il fatto che, come sai, sono ggggiòvane ddentro.
E il piacere della scoperta è decisamente reciproco!! (Il blog è un grande mezzo). Saluta i Pritti e anche l'altro bestiolo che ti sei messa in casa ahahah :D