lunedì 11 ottobre 2010

Maschio Alfa

Mr. Big è un maschio alfa. È la tipica persona che, qualunque cosa tu faccia, o abbia in mente di fare, lui l'ha già fatta, l'ha fatta meglio e, se implicava una graduatoria o un podio, è arrivato primo.
Non lo fa apposta, non lo fa coscientemente per attirare l'attenzione, è semplicemente un dato di fatto. Ovviamente, i vari maschi dal beta all'omega possono reagire con vari gradi di invidia, odio o sottomissione; le donne, mediamente, lo trovano interessante, affascinante, o cadono ai suoi piedi (no, sto esagerando, solo io pendo dalle sue labbra).

Chiunque abbia visto qualche puntata di Super Quark nella propria vita, avrà visto un documentario sui gorilla, sui leoni o su qualche altro animale sociale.

"Tra gli animali sociali, l'Alfa è l'individuo col rango più alto nella comunità. [...] Gli altri componenti dello stesso gruppo sociale possono mostrare deferenza verso l'Alfa o altri segni simbolici di rispetto tipici della loro specie.
Gli individui Alfa hanno il privilegio di essere i primi a mangiare e i primi ad accoppiarsi; in alcune specie sono i soli individui cui è consentito accoppiarsi. Gli altri individui vengono solitamente uccisi o banditi se violano questa regola.
La definizione di "maschio alfa" viene talvolta applicata agli umani riferendosi a un uomo che occupa una posizione di potere ottenuta attraverso il proprio coraggio e un'attitudine alla competitività, al raggiungimento degli obiettivi, alla presa di comando. Con il loro approccio coraggioso e sicuro i "maschi alfa" sono spesso descritti come carismatici. Mentre i "maschi alfa" spesso sono persone di grande successo riconosciute per le loro qualità di leader, le loro tattiche aggressive e la loro competitività possono anche portare a risentimento da parte degli altri."

Gli uomini hanno un bel dire che le donne sono solo a caccia di una dote, che quello che ci interessa in un uomo è il conto in banca: in realtà cerchiamo solo l'esemplare di maggior successo, che assicuri a noi e alla nostra prole la più alta probabilità di sopravvivenza. Se vivessimo ancora nella foresta sceglieremmo l'esemplare più abile nella caccia; nella civiltà moderna il metro di giudizio dell'abilità di un uomo nel procacciare il cibo (e tutto il resto) è la sua capacità di fare soldi. Questo è il motivo che ci spinge a scegliere l'esemplare "vincente" nel mondo del lavoro, o almeno un esemplare che abbia tutte le potenzialità di diventarlo.
Quindi, cari maschi beta,  è inutile che voi continuiate a consolarvi della vostra mancanza di attrattiva dicendo che le donne sono tutte puttane che si vendono al miglior offerente.
È la natura che ce lo impone.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

che dire... commosso dalle tue parole.. cmq no, non sono sempre arrivato primo. arrivare ultimo mi ha aiutato, spesso molto di più che vincere. per quanto riguarda la capacità di portare a casa "selvaggina"... forse non ti ricordi a che miseria ho firmato il contratto con la nuova azienda.. dal punto di vista economico sono ancora un "alfa-work-in-progress"...
un bacio dalle mie labbra alle quali sei appesa...

Mr. Big

Effe ha detto...

Mr. Big, lo so che non sei sempre arrivato primo, ma direi che è indicativo che non ti sia mai fatto abbattere dalle sconfitte, e che anzi, queste ti abbiano insegnato qualcosa. E poi, ho specificato: uomini di successo o POTENZIALMENTE di successo.
Credo in te. :)