mercoledì 3 febbraio 2010

Principi Azzurri

AVVISO AI LETTORI: questo è un post marcatamente femminista, che potrebbe urtare la sensibilità di alcuni maschi vecchio stampo.

C'era un dialogo in "Singles" che diceva:
- Well, when I first moved out here from Tucson... I wanted a guy with... looks, security, caring.           
Someone with their own place.
Someone who said "bless you" or "gesundheit" when I sneezed.
Someone who liked the same things as me, but not exactly.
And someone who loves me.
-Tall order.
-Yeah, I scaled it down a little.
- What is it now?
- Someone who says "gesundheit", although I prefer "bless you."

Che, tradotto, suona più o meno (traduzione molto libera):
- Quando sono arrivata qui da Tucson... volevo un ragazzo con... un bell'aspetto, sicurezza e pieno di attenzioni.
Qualcuno con una casa propria.
Qualcuno che mi dicesse "salute" quando starnutivo.
Qualcuno a cui piacessero le stesse cose che piacciono a me, ma non esattamente le stesse.
E che mi amasse.
- Troppe aspettative.
- Sì, infatti l'ho un po' ridimensionata.
- Com'è ora?
- Qualcuno che mi dica "salute" quando starnutisco

Mi domando: arrivati all'età adulta si tende a ridimensionare le proprie aspettative o si diventa invece più esigenti?  O semplicemente si dà peso ad aspetti diversi rispetto a prima?
Personalmente la mia lista si è molto allungata, prima mi bastava uno che avesse una conversazione brillante e che leggesse e che amasse il cinema.
Ora si sono aggiunte una serie di altre richieste, alcune di carattere eminentemente materialistico (che sia ambizioso e guadagni/sia sul punto di guadagnare un sacco di soldi), altre di carattere quotidiano (che non usi il mio asciugamano, che sappia stare composto a tavola), altre di carattere intellettuale (che abbia molti interessi e sia una persona brillante, con cui non mi possa annoiare), e, last but not least quelle ovvie di carattere sentimentale (che mi ami, che mi sostenga, che mi stimi, ecc. ecc.). Questo riguarda l'uomo ideale, ovviamente.

L'ideale difficilmente si trova in natura. Quindi i casi sono due. O restare sola, o, nell'improbabile ipotesi che mi venga una voglia incontrollabile di metter su famiglia, rinunciare al 90% delle mie aspettative.

Tanto per diminuire ulteriormente la mia fiducia nella possibilità di trovare l'uomo quasi perfetto (per me, naturalmente), sono intervenute:

1. una lunga conversazione notturna con la Sfinge, lo Chef e la Northern Baby sul perchè le coppie non reggono e la famiglia contemporanea si sfascia; risultato, sembra che la colpa sia di noi donne che abbiamo deciso (quale ardire!!) di uscire dalla caverna e andare a lavorare. Il che, beninteso, potrebbe anche essere, ma sarebbe carino che invece di recriminare e di cercare di farci tornare nella grotta, il maschio della razza umana entrasse nell'ottica di adattarsi a una nuova situazione.
Per dindirindina, avete imparato a stare su 2 zampe, a fare il fuoco, avete inventato la ruota, le armi da fuoco, i computer, possibile che in 30 anni ancora non sappiate come rapportarvi con le donne emancipate?

2. La mia amica CC che mi ha suggerito di scrivere della volubilità maschile, del maschio in quanto brutta copia della donna, dell'uomo in quanto quasi inutile, e, la mia preferita, dell'uomo in quanto anello di congiunzione tra la scimmia e la donna.
Potrei, ma onestamente non me la sento. 
In fondo anche loro sono creature del Signore.

In tutto questo io non perdo l'ottimismo.
Ringrazio tra l'altro la coppia di amici che mi ha tenuto compagnia sabato sera e che, oltre a cenare con me in un posto molto carino, mi ha fatto ricordare perchè sono felice di essere single.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Per ovviare ad ogni problema/incomprensione propongo uno strategico accoppiamento tra le parti coinvolte Sfinge,Chef , Northern Baby e Effe.
Si prospettano 3 soluzioni:
a) Sfinge con Effe
Northern Baby con Chef
b) Sfinge con Northern Baby
Chef con Effe
c) Sfinge con Chef
Effe con Northern Baby
Ai posteri l'ardua sentenza....

Federico Distefano ha detto...

Ciao!
Posso immaginare i dilemmi che puoi aver avuto nella scelta di come tradurre il pezzo...
Capisco qualche parola (ma proprio qualche parola e solo le più orribilmente comuni) di tedesco e quindi sono riuscito ad apprezzare il gioco di parole originale e comprendo che può essere piuttosto complicato, un adattamento in una sola lingua.
:)
Nonostante sia un maschietto, mi sono fatto delle grasse risate leggendo quella battuta dell'uomo come "anello di congiunzione fra la scimmia e la donna". ^^
Devo dire, purtroppo, che tale descrizione si adatta anche a tantissime persone che conosco fin troppo bene...
Non credo ci sia nulla di cui preoccuparsi, tuttavia: i maschietti più intelligenti capiranno il pezzo e rideranno sotto i baffi; quelli tipo "anello di congiunzione" non lo capiranno affatto e quindi non si arrabbieranno, passando subito a qualche blog di calcio...
^___^
Ciao e buona giornata!

Effe ha detto...

Ciao Federico!
Purtroppo ogni volta che mi capita di dover tradurre un testo mi accorgo che due lingue non riescono mai a essere completamente intercambiabili... Ma la traduzione era giusto una traccia per i più pigri. :)
Quanto alle avvertenze, mi sono accorta con sommo stupore che ci sono persone che mi prendono terribilmente sul serio quando scrivo... inaudito!
Buona giornata a te!
PS: attendo con ansia un tuo nuovo post! Tu non lo sai ma mi stai aiutando a uscire dalla depressione per la sospensione del blog di Eriadan...

Federico Distefano ha detto...

Ma l'ottimo Eriadan ha solo rallentato le pubblicazioni, non le ha sospese.

Ti ringrazio del complimento!
Sono molto lieto di farti fare un sorriso, di tanto in tanto.
:)
Purtroppo io posto con la massima calma e quindi possono passare molti giorni tra una pubblicazione e l'altra (tento sempre di tenermi sotto i 10 giorni ma non sempre ci riesco).
Farsi venire delle idee decenti non è facile...
^___^
'Notte!