martedì 8 giugno 2010

Pazzissime


Sono esattamente 7 ore e 30 minuti che provo, a intervalli regolari, a chiamare un certo cinema. Solo oggi si può prenotare l'ingresso alla proiezione speciale di Priscilla - La regina del Deserto, che sarà domani; con tanto di animazione in sala. 
Dipendendo da me la buona riuscita della serata di ben 10 persone, di cui uno è detto Supposta non casualmente, alle 8 di stamattina, appena acceso il mio telefono ho iniziato a telefonare. Inutile dire che non l'avrei presa così seriamente neppure se fosse stata una telefonata a un medico specialista per avere l'esito di un esame, né se da quella telefonata fosse dipeso  l'ottenimento del lavoro dei miei sogni.

Primo tentativo: occupato.
Secondo tentativo: occupato.
Terzo tentativo: occupato.

Quarto tentativo: oohoohoohooh attenzione! Libero...
"Vai vai vai, rispondi..."
Tuu-tu...
Tuu-tu...
"Daaaaai... Su che devo andare in ufficio..."
"buongiorno...." "Sì pronto, buong..." "...questa è la segreteria telefonica del cinema Mexico..."
D'oh!

Per le successive 7 ore e 20 minuti si è ripetuta la stessa scena, di 10 minuti in 10 minuti.
Ora so a memoria con quali mezzi raggiungere il cinema, conosco perfettamente il cast del film oggi in programmazione, i relativi orari delle proiezioni, ma non sono riuscita a parlare con nessuno per prenotare.
Inizio a pensare febbrilmente al piano B: passare dal cinema tornando a casa e prenotare di persona?
E se mi dicono che è troppo tardi e/o è tutto esaurito? Spero di no per loro. Se no prendo il cric dalla macchina. E domani ainziché i lustrini dei vestiti scintilleranno solo le cromature della sedia a rotelle.
Di quando in quando, mentre già mi immaginavo esposta al pubblico ludibrio da nove amici delusi, avevo il momento - Pollyanna, quello di insensato ottimismo: se non ci sono riuscita io, con tutto l'impegno profuso, è probabile che non ci stia riuscendo nessuno. Quindi  sicuramente troverò posto per tutti noi.
E la mia collega, a ogni telefonata: "Dài, sii positiva, vedrai che ce la farai".

Difatti.

La dimostrazione lampante che nella vita non basta la volontà e l'intelligenza, ma soprattutto conta il c**o, si è manifestata all'ora ottava dei miei tentativi: il caro Hornbraker, come un deus ex machina, è riuscito al secondo tentativo a prenotare.

E poi dicono che gli uomini non servono a nulla. :)

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