mercoledì 18 novembre 2009

Homer, non berremo mai più!


La decapitazione dei commensali è voluta, naturalmente, non vorrei mai che qualcuno sentisse violata la propria privacy. A. non è una così cattiva fotografa! :)

Evento: cena del martedì
Luogo: casa di A.
Motivo: nessuno, se non che l'indomani c'è la donna delle pulizie e nessuno deve sbattersi a lavare i piatti
Menù:
Antipasti
-Patatine
-Bruschette al pomodoro e Bruschette philadelfia e rucola
-Grissini con salumi
Primi
-Pennette all’amatricina
-Gnocchetti sardi con pesto, panna e pomodorini crudi
Secondi
-Torta rustica bigusto:una parte con pomodorini e scamorza, e l’altra con pomodorini zucchine e prosciutto (quest'ultima detta "la torta di G")
-Insalata champignon
Dolce
Frutta di stagione con fonduta di cioccolata

Praticamente un pranzo di nozze, infatti sono arrivata a casa un po' provata. 

Devo dire che la compagnia è stata ottima, benchè mancasse una persona molto importante nel nostro piccolo mondo. 
Dopo un lungo studio comparato delle varie lingue parlate dai commensali, che pur essendo tutti italiani tranne uno parlano altri idiomi per alcuni incomprensibili, siamo passati ai discorsi seri, se di serietà si può parlare in una serata come quella di ieri. Tema fondamentale: la guerra dei sessi. Sto iniziando a preoccuparmi del mio crescente maschilismo, almeno in certi settori della vita. Mi sono trovata a dare ragione ai discorsi più maschilisti che io abbia mai sentito, anzi, credo i più maschilisti che siano stati fatti dalla fine del Medioevo. Mamma, cosa mi sta succedendo? Spirito di Margaret Mead, pervadimi! :)
Purtroppo la verità è che la scarsa considerazione di cui godiamo noi donne spesso è causata da noi stesse, dal nostro bisogno di dover sempre dimostrare qualcosa. E dal fatto che, fondamentalmente, il nostro mondo è maschilista.

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